Alla ricerca della Vigata di Camilleri attraverso le scenografie del Barocco della Sicilia sud – orientale
Chi visita il Ragusano, e in parte la provincia di Siracusa, scopre un territorio dove la realtà sembra fondersi con la finzione televisiva. Le indagini del Commissario Montalbano, la serie TV nata dalla penna dello scrittore agrigentino Andrea Camilleri, hanno reso celebri paesaggi, piazze, palazzi che appartengono a uno dei patrimoni culturali più preziosi d’Italia: quello dell’antico distretto del Val di Noto. Bisogna ricordare che quest’angolo di Sicilia, con le sue 8 città ricostruite in seguito alla catastrofe del terremoto del 1693, è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Questa zona, infatti, rappresenta l’espressione massima della peculiarità dell’architettura tardo barocca siciliana e attesta il valore storico della ricostruzione, simbolo di resilienza delle comunità che la resero possibile.
I luoghi della serie TV di Montalbano: la Vigata di Camilleri
Scicli è sullo schermo l’immaginaria Vigata di Camilleri. Passeggiando lungo la via pedonale, via Francesco Mormino Penna, si riconosce il Municipio di Scicli che ospita, al suo interno, il Commissariato di Vigata, con gli interni originali utilizzati per le riprese della serie.

Gli eleganti palazzi nobiliari della cittadina, le scenografiche chiese e l’antica Farmacia Cartia, in stile Liberty, hanno fatto da sfondo alle indagini degli episodi Montalbano. Ogni scorcio celebra, in questa località, la magnificenza del barocco siciliano: la tonalità giallo ocra della pietra calcarea, portoni e balconi con decorazioni importanti, mascheroni sporgenti da palazzi nobiliari e facciate riccamente scolpite.




Punta Secca, è il borgo marinaro senza tempo, la Marinella nella serie TV, dove si trova la casa sul mare del commissario, famosa per la celebre terrazza affacciata sulla spiaggia. Qui il ritmo lento delle giornate, il mare fuori stagione, le piccole case color pastello, il profumo di salsedine e la luce intensa del Mediterraneo ricreano perfettamente l’atmosfera del luogo elettivo del Commissario Montalbano. Completa la scenografia il ristorante “Da Enzo”, uno chalet con veranda sul mare, lungo la passeggiata al Faro.

La città di Modica è una tappa imperdibile per chi desidera scoprire uno dei luoghi legati al commissario Montalbano. Pur non essendo il set principale della serie, la città compare in diverse scene con il suo straordinario centro storico, caratterizzato da chiese monumentali, vicoli suggestivi che scendono alla città bassa e palazzi barocchi. Percorrere la scalinata che conduce al bellissimo Duomo di San Giorgio con vicino il Palazzo Castro Grimaldi Polara, è come entrare nella casa del medico legale Pasquano mentre fa la sua “colazione dietetica siciliana” sul balcone che si affaccia sulla chiesa di San Giorgio.


La visita a Modica, però, non è completa senza una sosta all’antica Dolceria Bonajuto, dove si produce il cioccolato artigianale dal 1880 con la particolare lavorazione a freddo del cacao di origine mesoamericana, arrivata in Sicilia attraverso gli spagnoli nel XVI sec.: www.bonajuto.it
Ragusa Ibla è, a mio avviso, una tappa imprescindibile in questo percorso dedicato al Commissario Montalbano. Il suo dedalo di vicoli, le scalinate che si arrampicano tra le case e il magnifico Duomo di San Giorgio che segna il centro vitale di questo caratteristico borgo, offrono uno degli scorci più suggestivi della Sicilia.

Qui il barocco ha sfidato un territorio impervio: un antico borgo di pietra incastonato nei Monti Iblei. I vincoli imposti dalla conformazione di questo luogo, abbarbicato sui monti, costrinsero il suo architetto più amato, Rosario Gagliardi, a escogitare una prospettiva ingannevole nel suo capolavoro architettonico, un’opera che non ha eguali.

Entrare al Circolo della Conversazione, affacciato su piazza del Duomo, significa frequentare un salotto dell’aristocrazia iblea e incontrare il dottor Pasquano, il medico legale di Vigata, mentre gioca a carte.
Il Castello di Donnafugata: è uno dei luoghi più riconoscibili della Sicilia di Montalbano. Nella serie non è semplicemente una dimora storica di fine ‘800, ma diventa la residenza del boss mafioso Don Balduccio Sinagra, uno dei personaggi legati alle indagini del commissario.


Noto: la capitale monumentale del Barocco siciliano, in provincia di Siracusa, ha ospitato le scene degli episodi della Piramide di fango e di Una faccenda delicata, con le riprese al Carcere di Vigata, nell’ex Convento di San Tommaso, quando Montalbano accompagna Pasquale, il figlio di Adelina, in carcere per un furtarello. Altre scene sono state girate lungo Corso Vittorio Emanuele, la via principale di Noto, a Palazzo Ducezio, che nella serie è la sede della Procura, in via Corrado Nicolaci, la strada barocca che ospita lo scenografico Palazzo Nicolaci di Villadorata, e alla Loggia del Mercato, di via Rocco Pirri.

Un viaggio oltre il set televisivo
Sulle tracce di Montalbano significa andare oltre il set televisivo. È un viaggio tra storia, arte, letteratura e nella tradizionale gastronomia siciliana che rivela l’anima autentica di quest’angolo di Sicilia. Il Val di Noto conquista per la sua eleganza, il suo patrimonio artistico singolare e la straordinaria capacità di raccontare, attraverso ogni piazza e palazzo, una storia fatta di bellezza, memoria e identità.
Con un viaggio nei Luoghi di Montalbano si torna a casa con la sensazione di aver assistito ad un lungo film girato su un palcoscenico a cielo aperto, dove la creatività del barocco incontra la fantasia di Andrea Camilleri che continua a vivere attraverso i protagonisti delle sue storie ambientate in questa zona della sua Sicilia.
Per concludere con le parole di Camilleri stesso nel salutare il suo pubblico: ”Ho trascorso questa mia vita a inventare storie e personaggi. L’invenzione più felice è stata quella di un commissario. Ora devo andare, può essere che ci rivediamo tra cent’anni…” e nel visitare i luoghi del suo personaggio più conosciuto, si ha l’impressione di rincontrare davvero il suo autore.

Per informazioni o per richiedere un programma di viaggio su misura nei “Luoghi del Commissario Montalbano”, contattateci scrivendo a: inforitrattidiviaggio@gmail.com

